Ass. Regina Pacis Pellegrinaggi a Medjugorje

Benvenuti nel ns sito :
 
 - Organizziamo per Medjugorje e per molti altri Santuari.
 - Collaboriamo e pianifichiamo, eventi e pellegrinaggi per molte parrocchie.
 - Siamo un gruppo di preghiera, con molti focolari, ispirato alla "Regina della Pace".
 
 
Buona navigazione nelle ns pagine !     Pace e Bene 🌈

Perchè andare a Medjugorje ?
 
E' un'esperienza spiritualmente profonda ed intensa, che può cambiarti la vita ;
Alla domanda qual'è il pellegrinaggio a Medjugorje più bello che hai fatto ?
senza esito risponderei "il prossimo" ..

Questo per dirvi quant'è difficile spiegare con le parole cosa lì veramente accade;
La Gioia e la Pace che si trovano !
Tra la preghiera, per niente monotona, i canti e le Adorazioni ti senti avvolto in un'atmosfera come a dire "tra cielo e terra" ..

La Madonna, nella salita al Podbrdo ci invita a lasciare lì il nostro cuore di pietra e prenderne uno nuovo di carne, solo con un cuore nuovo si riesce ad instaurare un rapporto "vero" con Suo Figlio Gesù !

E' proprio questo quello che accade a Medjugorje, il cuore del messaggio che la Madonna ci da da più di trent’anni, instancabilmente ci insegna che con la preghiera e il digiuno possiamo ottenere tutte le grazie, possiamo fermare le guerre dentro e fuori di noi..

Chiediamoci se dobbiamo approfittare di così tanta Grazia !?
Se guardiamo ai frutti di Međugorje non possiamo non vedere e non giudicare l’albero che li genera..


Perché venire con Regina Pacis ?

Organizzare pellegrinaggi non è per niente semplice, puntiamo a che le persone facciano un vero pellegrinaggio di Fede accostandosi il più possibile al Signore, l'intento è proprio quello di ritornare ad essere "amici di Dio", quindi preghiera , confessione e Eucarestia sono la base per noi di Regina Pacis, per questo con noi in gruppo c'è sempre un sacerdote..

C’e chi organizza gite e visite a Medjugorje pensando più a costi e ricavi..
..c'è chi invece ti fa vivere il pellegrinaggio in maniera intensa guardando alla guarigione dell'anima e del corpo, facendoti gustare la spiritualità medjugorjana !

Partiamo dalla Sicilia, ma ci potete raggiungere, da tutta Italia ; imbarchiamo i pellegrini in tutti gli svincoli logici lungo il percorso fino ai porti di Bari o Ancona.
PortandoVi con il prezzo più basso possibile, senza per questo rinunciare ad un buon confort, a Bus di nuova generazione, e sopratutto ad alberghi vicini alla Chiesa centrale di Medjugorje perchè è là che si "respira" la vera preghiera; quella con il cuore !

Non è difficile andare a Medjugorje..
..difficile è trovare una guida che ti faccia vivere Medjugorje !

 


I pellegrini dicono di noi >>
 
Tutti i Venerdì alle 21.30  S.Rosario OnLine con canti in live "medjugorjani" :
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  Domenica 22 Marzo 2026   :   Buona Serata !

  † Oggi :  Santa Lea di Roma
 
Messaggio della Regina della Pace Medjugorje dato a Marija il 25 Febbraio 2026:
''Cari figli! 
In questo tempo di grazia vi invito di nuovo ad offrire le vostre vite a Dio affinché Lui vi guidi verso la risurrezione tramite la vostra conversione personale.

Figlioli, Dio vi è vicino ed esaudisce le vostre preghiere ma voi siete addormentati ed è per questo che mi ha inviato a voi per svegliarvi e perché brilliate di santità come il fiore di primavera. 

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.'' 
(Con approvazione ecclesiastica)


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-  IL VANGELO DI OGGI  Dom 22 Mar 2026 -

 Gv 11,1-45 : In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato.

Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All’udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava.

Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s’è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!».

Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».

Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l’ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».

Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.


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